mercoledì 29 ottobre 2008

Alluvvionata

Tranquilli il titolo si riferisce al mio stato mentale,non al disastro che si è abbattuto dalle mie parti.Fortunatamente a casa mia non ci sono stati troppi danni.
Ultimamente non sono molto presente in rete,sono settimane che non frequento i miei forum preferiti e ho centinaia di mail da leggere.
Stò portando avanti un progetto che mi occupa per tutto il tempo(poco) lasciato libero da mia figlia.Ho tante di quelle cose per la testa che non riesco quasi a dormire (considerato che Andrea mangia circa 3/4 volte per notte forse dovrei trovare il modo di svuotarmi il cervello prima di andare a letto).
Ora vado a combinare qualcosa ,prima che si svegli la streghina per il primo rifornimento notturno.Prometto che vi aggiornerò appena possibile.
a presto-

lunedì 13 ottobre 2008

il raccontastorie


Conoscete qualcuno talmente abituato a mistificare la realtà, a proprio unico ed esclusivo vantaggio, da autoconvincersi che le storie che inventa siano i veri fatti accaduti?
Io si!
Ed ho pure la discutibile fortuna di condividere la metà del mio patrimonio genetico con questa persona!

Chi mi conosce sà che è molto difficile farmi cambiare idea e ancora più difficile costringermi a fare alcunchè.
Ebbene il Raccontastorie si è autoconvinto che io sia stata costretta da mio marito a fare per anni un lavoro che non mi piaceva (non era il massimo,veramente pesante e faticoso fisicamente),che in realtà la mia unica aspirazione nella vita era fare "la Signora" occupandomi di mantenere la Sua contabilità e che ora vivo reclusa e non mi è permesso,sempre da mio marito, di comunicare con Lui.
Ora,che il lavoro che facevo non fosse bellissimo è vero (da qui la base del racconto) ma ho scelto di dare una mano alla mia famiglia (di appartenenza ,e quindi a Lui) perchè la mia disponibilità permetteva di gestire meglio le variazioni di necessità di forza lavoro(in parole povere se c'era da lavorare andavo e non stavo a guardare ne le 8 ore ,ne se era festivo,se non c'era da lavorare stavo a casa e basta).
Stare a farmi fracassare le scatole per i conti che non tornavano MAI e doparmi di caffè ,per quanto possa sembrare strano ,non è esattamente il mio ideale di lavoro.
Nonostante fosse faticoso,preferivo poter passare la giornata con una persona che ho sempre giudicato intellettualmente a me più affine (indovinate di chi parlo :) ?)

La situazione ha iniziato a pesarmi quando ho visto che il mio interesse (e quello di mio marito) affinchè il lavoro fosse svolto al meglio ,veniva preso per un delirante senso di territorialità.
In pratica ,se facevo notare che qualcuno,si grattava lungamente le parti intime,cercando di farmi fare pure il suo lavoro,e che, nelle rare, occasioni in cui si decideva a fare qualcosa,dovevo comunque rimediare a errori madornali,dovuti alla totale mancanza di attenzione per le procedure,in reltà stavo solo malignando e gettando fango su una persona sensibile e sfortunata(nonchè grande lavoratore!!!) perchè mi stava ANTIPATICO!!!!!
Ora ,che la persona in questione sia un povero mentecatto ,privo di capacità logico-cognitive ,e da me considerato interessante e simpatico meno di una macchia di muffa,è vero,ma che per questo motivo avrei dovuto inventarmi OGNI GIORNO qualcosa di fatto alla pene di segugio (e che si doveva sempre in qualche modo riparare con gran dispendio di tempo ed energia) SOLO PER ANTIPATIA è veramente un modo di pensare contorto.
Sono arrivata a pensare che ci fosse uno strano legame,una qualche forma di ricatto,che impedivano a mio padre (ecco svelata l'identità del Raccontastorie)di prendere atto delle mie(nostre) continue rimostranze (deve essere genetico cercare motivazioni assurde per certi comportamenti).
Ho pensato anche che avesse improvvisamente deciso di fare uso di sostanze stupefacenti.

Non ero la sola a lamentarmi,anche non dando peso alle oppinioni di mio marito,perchè di parte, poteva tenere conto almeno delle lamentele degli altri colleghi.
Invece era solo un'altra Storia.
Si è semplicemente convinto di questo suo nuovo racconto,in cui ,da paladino della giustizia,doveva preservare l'ameboide dalle mille angherie mie e di mio marito.

Da quando ho smesso di lavorare (per l'arrivo della streghina)il protagoniosta cattivo è diventato mio marito ,che ha la tendenza ad essere un pò brusco quando si sente prima preso per i fondelli,poi sminuito e denigrato davanti agli altri dipendenti ,e ora è stato allontanato dal Paladinoraccontastorie per MANCANZA DI RICONOSCENZA!!!
Bisognerebbe essere sempre riconoscenti con chi ti tratta come una pezza da piedi e ti apostrofa intercalando bestemmie e organi genitali!
Come non essere riconoscente nei confronti di chi giudica l'esperienza ,la disponibilità e la responsibiltà meno importante di una lunga e prolungata leccata di culo?

E sopratutto come non essere riconoscenti a chi considera il giudizio di una figlia e del suo compagno( da 17 anni) ,INFERIORE a quello del primo decerebrato zerbiniforme pronto a scodinzolare al primo sguardo truce (lui sostenitore dell'importanza della FAMIGLIA)?
Dal libro del Raccontastorie devono essere sparite le pagine in cui si parlava di tutti i sabati e le domeniche lavorati per parargli le si tanto altrui lustrate chiappe,dove si racconta delle volte che si sono riprese delle lavorazioni aggratis,dove ci siamo occupati di tutto per permettergli di farsi i viaggetti e le ferie fuori stagione.
Non ci sono quelle pagine perchè non sarebbero coerenti con le sue nuove storie,come non ci sono le pagine dove si racconta di come non sia mai riuscito a impormi il suo modo di fare e di pensare,nonostante l'assoluta convinzione della bontà del suo sistema educativo.
Sarebbe troppo evidente che se non mi faccio più sentire è per una mia scelta .
E dovrebbe chiedersi il perchè di questa mia decisione.
Meglio raccontarsi che vivo nel terrore di esprimermi e di manifestare le mie oppinioni...
P.S.: visto che ti informeranno anche di questo post gradirei un commento e visto che ci sei vai a leggerti i commenti al post di mio marito che ti ha tanto indignato,scoprirai cosa penso di quello che ha scritto.

domenica 12 ottobre 2008

NON HO (più) L'ETA'...

Avrei da scrivere un post lunghissimo,ma rischio di schiantare la faccia sul portatile a causa della violenza delle deflagrazioni nasali che mi affliggono da domenica pomeriggio.
Occhi gonfi e naso colante sono dovuti alla mia convinzione di poter stare a spalle scoperte e piedi nudi sull'erba sino a mezzanotte inoltrata,come avrei fatto senza probblemi a 20 anni...
Ma l'età avanza e, anche se non sono una cariatide,il mio fisico risente di certe leggerezze.Quindi non mi rimane altro da fare che impostare il blog per un futuro post sul motivo che mi ha portato a mettere a repentaglio la mia salute...Ora vado a farmi di tachipirina e vedo di riprendermi...A presto!

sabato 4 ottobre 2008

mercoledì 1 ottobre 2008

Prima frutta!



Sembra ieri che vedevo per la prima volta gli occhi di nuvola sorridenti di mia figlia,e invece ha già 6 mesi!!!
Abbiamo scelto un'allattamento esclusivo al seno fino ad ora,ma ormai è pronta per nuovi sapori.
Dopo mille ricerche e dubbi , grazie al sostegno rassicurante delle mamme veg* di Forum Etici , oggi abbiamo provato a farle assaggiare un pò di pera .
L'esperimento è avvenuto in casa di nonna Gabriella (mia mamma),l'abbiamo messa sul girello e ,mentre il papà realizzava un completo servizio fotografico , io le ho proposto qualche cucchiaio di pera grattugiata (ci ho messo 3 giorni a trovare la grattugia apposita!!).
Come potete vedere ha dimostrato di gradire molto,specie il succo,prendendo subito in pugno la situazione e impossessandosi del cucchiaino!
Un pò di perplessità per la polpa,ma dopo qualche prova,ha capito anche la tecnica della deglutizione!
Ne ha mangiato circa 2 cucchiaini,poi si è disinteressata e ha richiesto un pasto più sostanzioso dalla fonte!(ormai quando ha fame mi tira la maglia...)
Ero preoccupata che potesse avere male al pancino o difficoltà a digerire ,ma ormai sono passate diverse ore,ha già poppato altre 2 volte e sembra tutto ok (scrivo con le dita incrociate,non si sà mai!)
E' stato uno spettacolo vederla armeggiare col cucchiaino e assaporare curiosa la purea di frutta.
Naturalmente tutta la sua faccia ha avuto modo di assaggiare la pera,se ne è spalmata un pò ovunque,alla fine era tutta bella appiccicosa!

Mi sento una grande emozione dentro,la mia streghina ha fatto il primo passo verso il mondo dei grandi,si nutrirà di qualcosa che non sarò io a produrre per lei ,è un pò meno parte di me e un pò più un essere,una persona indipendente.
Ok ci vorranno davvero tanti anni prima che diventi DAVVERO indipendente,ma è sempre il primo passo in quella direzione e io mi sento un pò strana.
Sono felice per queste sue conquiste,ma allo stesso tempo mi sento triste perchè cresce a vista d'occhio,il tempo passa e lo sento scorrere tra le dita come sabbia calda.
Domani penso che proverò con la mela,un altro piccolo passo...